Cos’è?

Il Censimento degli Artisti Voltesi

Un’iniziativa per toccare con mano e diffondere ciò che produce il nostro territorio

Cos’è il censimento?

Diamoci una contata: si passa sempre un sacco di tempo a contarsi uno ad uno, da quando si entra al ristorante a quando si organizza una gita. Bisogna sempre sapere quanti si è per poter misurare l’organizzazione, per non sbagliare le dosi: anche gli istituti statali organizzano un censimento per contare tutti i cittadini. A noi è venuto in mente di contare gli artisti per sapere, con precisione, quanta cultura è in grado di produrre il nostro paese. Vogliamo chiamare a raccolta scrittori, pittori, fotografi, musicisti, professionisti e dilettanti dell’arte, chi suona per mestiere e chi ha il pallino della scultura o della poesia, chi ha pubblicato, chi ha un sito internet, chi tiene tutte le sue pagine in un quadernuccio mai copiato in bella. Perché, così come nel censimento si contano tutti i cittadini, noi vogliamo andare a stanare tutti gli artisti, dal primo all’ultimo. Per di più, non vogliamo dare a ciascuno un numero, ma creare un archivio con nomi, cognomi, visi e opere di chi, a Volta, è espressione dello spirito del luogo.

Chi organizza?

Il censimento è il primo passo di una serie di eventi con al centro l’arte del territorio, ed è stato allestito dal Comitato Organizzatore di “Lingue di Terra”, il nome che si è deciso di dare a questo contenitore, del quale faranno parte reading e concorsi di poesia, concerti, esposizioni, seminari. Il Comitato fa capo alla Commissione Biblioteca ed è composto da esponenti della Consulta Giovanile e del Gruppo di Lavoro Cultura. Per ogni sezione del censimento si faranno “garanti” dell’iniziativa alcuni personaggi di rilievo in ciascun campo, presentandosi di fatto come “primi censiti”.

A che diamine serve?

Il censimento serve in primo luogo per toccare con mano quanta cultura si produce a Volta. Il secondo passo, dopo che si sarà costruito un archivio di artisti, sarà cercare di dare un canale di diffusione locale alle loro opere, tramite la biblioteca e un sito internet, www.linguediterra.it, e attingere da questo archivio per organizzare rassegne, manifestazioni, concorsi di idee. Tramite questo, si cercherà di creare anche una rete di collegamento fra gli artisti, gettando le basi per un positivo dialogo tra tutte le nostre menti.

Come si fa?

Niente di più semplice: in tre serate diverse gli artisti saranno convocati in Municipio, dove verrà illustrata l’iniziativa e i vari progetti ad essa collegati. Si tratterà poi di compilare un modulo con alcune indicazioni e, nei giorni successivi, cercheremo di curare la pagina internet di ciascuno. Chi lo desidera, potrà anche mettere a disposizione le proprie opere sul sito (ci occuperemo anche di batterle in forma digitale). Per chi non potesse partecipare alla serata, c’è sempre tempo per farsi censire, tramite internet o la biblioteca.

Possiamo censire tutti gli artisti residenti sul territorio di Volta, anche se non vi sono nati, e i voltesi “emigrati”. Per i gruppi musicali, ci accontentiamo di un componente voltese.

Quando?

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