
Giorgio Mazzi, nella tipica tenuta di chi, girando per vicoli e stradette, cerca il più possibile di passare inosservato
Giorgio Mazzi (Volta Mantovana, 1955) è un voltese DOC. La sua passione fotografica nasce letteralmente all’ombra del campanile, nello storico studio di via S. Anna 18 dell’altrettanto storico sig. Mauro Segna, da dove provengono le gigantesche stampe su tela esposte alla Banca Popolare di Verona) .
Duecentocinquantamila lire il suo primo stipendio, duecentotrentamila il costo della Minolta (reflex analogica) con esso acquistata: siamo nel 1976.
La passione fotografica si lega con una grande passione naturalistica che lo porta a percorre in lungo e in largo le nostre meravigliose colline. Interessato in particolare alla ricerca e classificazione delle orchidee spontanee del territorio, ne fotografa almeno 18 specie diverse. Ha organizzato ben nove edizioni delle numerose mostre micologiche fatte in occasione di varie manifestazioni, ma tutto ciò che è natura dalle nostre parti (uccelli, insetti, fiori, scorci e panorami) è stato oggetto dei suoi interessi ed è quindi finito sotto l’obiettivo della sua macchina fotografica. Nel 1991 la sua esposizione “Camminando la Collina” inaugura il salone delle mostre nel sottotetto delle scuderie di palazzo Gonzaga appena restaurato. La mostra è stata poi riproposta in alcuni paesi limitrofi.
Dopo un lunghissimo periodo di transizione, con l’avvento del digitale in fotografia, si concentra soprattutto su scorci e vedute d’insieme del paese ed in particolare di Palazzo Gonzaga. Alcune sue foto sono state più volte usate dall’Amministrazione Comunale e da altre organizzazioni locali per illustrare brochure, opuscoli e pubblicazioni varie per la promozione del territorio delle Colline Moreniche. Il materiale fotografico che illustra la collina è servito (ed è ancora a disposizione per gli insegnanti che lo desiderano) innumerevoli volte per piacevoli ed istruttive presentazioni ai ragazzi della nostra scuola di ogni ordine e grado.
Per il resto la sua foga fotografica si esaurisce nelle brevi scappatelle estive quando, accompagnato da una paziente e rassegnata consortesi si aggira per vicoli e palazzi, laghi e montagne, coste e scogliere in vari posti d’Italia con l’occhio perennemente incollato al mirino ed il piglio da vero reporter free lance.
Opere
Giorgio ha concesso a Lingue di Terra molte foto per rappresentare le sue anime, da paesaggista e da naturalista. Cliccando sulle immagini sottostanti puoi accedere alla relativa sezione.




#1 di barbara il 26 aprile 2010 - 19:22
Spettacolari le macro con gli insetti, ma anche e soprattutto gli scorci di Volta.
Bello tutto
#2 di giorgio il 30 aprile 2010 - 12:13
Grazie, Barbara. Troppo buona.
Se sei interessata al mondo della fotografia, ti comunico che martedì 04 alle 21 ci sarà in Comune a Volta la riunione del nascente gruppo fotografico: facci un giro.
Ciao e grazie di nuovo.
#3 di Gian Luca Cordioli il 4 giugno 2010 - 17:22
Grandi scatti come sempre, sai che apprezzo molto le tue foto perciò non mi dilungo in complimenti.
Unico appunto, nella foto di presentazione assomigli più a “Rambo” che ad un fotografo; i muscoli li hai gonfiati con Photoshop?
Naturalmente scherzo
Ciao
#4 di giorgio il 29 giugno 2010 - 05:08
Grazie Gianluca per gli apprezzamenti.
Sempre graditi soprattutto se espressi da un fine intenditore quale tu sei.
Ti dirò, poi, che altri sono stati colpiti (ammirati?) dalla possente muscolatura del mio “avatar”non senza celare un vago velo d’invidia.
Posso tranquillizzare tutti: nessun ritocco, tutto naturale.
Beh, in realtà, per certi risultati un aiutino me lo sono dovuto concedere, non già gonfiando i muscoli col photoshop, ma gonfiando la lista dei ristorantini e delle buone trattorie da “visitare” nei vari spostamenti.
Ciao a tutti.
#5 di valter il 31 agosto 2010 - 17:13
Sig. Mazzi, ci siamo conosciuti solo tramite le riunioni, e mi fa piacere che la passione porti a questi risultati, complimenti per le foto, senza smancerie, con la costanza e l’impegno si ottengono sempre risultati.
Valter