6 Settembre – Emma Travet

Martedì 6 Settembre 2011

Incontro con Emma Travet

Elsa Riccadonna chiacchiera con l’autrice di “Voglio scrivere per Vanity Fair”

Scuderie di Palazzo Gonzaga, ore 21:00

Emma Travet

Proseguono gli eventi di Lingue di Terra, la rassegna cha ha chiamato a Volta Mantovana artisti come Paolo Nori, Luca Bianchini e Alberto Patrucco. Dopo la pausa di Agosto, gli ultimi eventi si terranno nel mese di Settembre, a partire da Martedì 6, quando Elsa Riccadonna incontrerà l’autrice torinese Emma Travet, nome d’arte di Erica Vagliengo, un curioso esempio non solo di caso letterario ma anche di ingegnoso self-marketing di successo sviluppato tramite i canali di Internet.

Erica Vagliengo, nata a Pinerolo nel 1977, è giornalista freelance e capo redattrice del mensile free press Lookout magazine. Ha scritto un romanzo, “Voglio scrivere per Vanity Fair”, con lo pseudonimo di Emma Travet. Ha lanciato su internet il progetto emmat: innovativo esempio di self marketing legato al romanzo, che ha come protagonista la sua alter ego ed è supportato da una serie di partecipazioni a mostre, eventi vari e interviste in radio e tv. Senza dimenticare l’originale progetto grafico e di merchandising ispirato agli accessori che la protagonista cerca, acquista, e indossa, facendoli diventare parte attiva delle sue avventure: un’intera collezione di spille, specchietti da borsetta, burrocacao, portachiavi,venduti direttamente sul web. Gli adesivi (o sticker) di Emma Travet, invece, sono stati fotografati dai suoi fan nei luoghi più impensati del pianeta. Le foto fanno parte dell’album Emmat around the world, aggiornato ogni settimana su facebook. E, in attesa di “Voglio scrivere per Vanity Fair 2”, le avventure di Madamin Travet e della sua creatrice proseguono sul blog emmatvanity.style.it, diventato un seguitissimo fenomeno sul web e sul nuovissimo it.lifestyle.yahoo.com/blog/emma-travet/. È stata pubblicata, da poco, la versione in american-english del romanzo.

Hanno detto di lei

sui giornali:

“Una piccola storia consigliata al ministro Brunetta, per rivedere la sua teoria sui bamboccioni”

SILVIA NUCINI- Vanity Fair

“Tra sofferenza e ironia, ecco i consigli per chi vuole sfondare” SARA STRIPPOLI- La Repubblica

“Emma Travet, che è uno pseudonimo nonché una dichiarazione d’intenti, è un progetto complesso. Un esempio di creatività «glocal» ai tempi di internet e della generazione mille euro. Emma, che si chiama Erica Vagliengo, 33 anni, caparbio segno del Capricorno, incarna perfettamente il prototipo del lavoratore d’inizio Duemila, precario per scelta di libertà, non solo per contingenza”

ALESSANDRA COMAZZI- La Stampa

sul web:

Le fan di Emma T sono ragazze di tutte le età, dalla studentessa delle medie alla coetanea di nonna Olga Dionigia. La storia, i personaggi, i temi trattati sono tali da coinvolgere, divertire, interessare un target molto ampio che è già in attesa di una seconda puntata delle gesta normal-vintage-chic di questa eroina contemporanea. Attraverso facebook, un gran numero di lettrici continua a restare in contatto con Emma Travet: dal virtuale dei social network alla realtà dei media e ritorno.

Con “Voglio scrivere per Vanity Fair” la lettura diventa un fenomeno interattivo. Si può leggere un’intervista sulla carta stampata e il giorno stesso acquistare il libro per poi la sera parlarne online con l’autrice.

Emma Travet esce dalle pagine, in cui riesce a stento a trattenere la sua verve, e si rivela molto più concreta di tanti

personaggi “veri” del piccolo schermo.

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